mercoledì 7 marzo 2012

A proposito di Celti

Molti credono che il Celtismo/Druidismo sia una religione neo-pagana politeista.
Non possiamo definirla di certo una religione antica oggi come oggi ma, tutta la nostra cultura affonda le sue radici in essa. Ci siamo dimenticati molte cose tutto quello che si sa è davvero poco.
Partiamo dal presupposto che il Celtismo/Druidismo è una religione arcaica dove si venerava la Madre Terra. La Madre si manifesta nel corso delle stagioni in modi diversi.
Essa viene raffigurata fino dai tempi antichi con un volto liscio senza alcuna espressione perchè in essa si rispecchiano le sue molteplici forme. A me piace immaginarla come una boccia di vetro con tanti piccoli girini che ruotano al suo interno e ognuno di essi è una sua manifestazione.
Spesso si sente parlare di altri Dei diversi dalla Grande Madre. I più nomimnati sono: Bridgit la giovane donna, La Madre, Morrigan la guerrira e infine il Vecchio. Queste sono le manifestazioni principali nel corso rispettivamente di Primavera, Estate, Autunno e inverno.
Si sente inoltre parlare spesso di altre divinità che spesso e volentieri corrispondono ai Santi della religione cattolica. Sono i cosidetti eroi epici, coloro che con ispirazione divina hanno fatto grandi cose avvicinandosi pertanto all'essere dei veri e propri Dei in carne ed ossa.

Ma andiamo oltre. La società celtica era organizzata in categorie diverse. C'erano  guerriri, i mercanti, gli artigiani, i contadini e i sacerdoti. Ogni figura rivestiva un importanza non da poco. Ogni vita era sacra. La vita in generale è sacra per tutta la società celtica ogni persona contribuisce a portare avanti la vita della comunità. Le città si organizzavano in Teute. Le Teute erano formate da varie famiglie o come si generalizza oggi Clan.  Alla base della piramide c'era il Capo della Teuta, chiamiamolo Re. 
Il Re era il guerriero che si era contraddistinto per arguzia intelligenza e forza. Non vi era una stirpe più nobile o meno nobile e si cercava di capire l'attitudine delle persone per una data cosa e in base all'attitudine si indirizzava il corso della vita verso una determinata via fin da piccoli. 
La figura più importante, quella che reggeva le redini decisionali del Re era sempre il Druido.
L'importanza data ai Sacerdoti era giustificata perchè loro erano l'anello di comunicazione con il divino ed erano i custodi del sapere che si tramandavano verbalmente. Non vi erano scritti o altro o meglio l'uso della scrittura era limitato agli Ogahm che era unicamente di conoscenza Druidica.

[Continua]


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