lunedì 9 gennaio 2012

La storia di Taliesin


Un ragazzino di nome Gwion Bach (Gwion il piccolo) fu messo a rimestare il calderone preparato dalla dea Ceridwen. La pozione che viene distillata al suo interno è destinata a suo figlio, l'orrendo Afagddu (Oscurità Totale): quando la berrà, riceverà tutta la conoscenza che racchiude e la saggezza per usarla. Ma mentre Ceridwen è assente, tre goccie del liquido schizzano fuori dal calderone su un dito di Gwion, che si porta il dito alle labbra per alleviare il dolore e in questo modo finisce per assorbire la sapienza destinata ad Afagddu. Ma con essa arriva anche il pericolo. Ceridwen, che grazie ai suoi poteri magici si è accorta di quanto successo, inizia a inseguire Gwion, e questi scappa da lei sotto forma di vari animali, uccelli e pesci. Ogni volta che egli prende una forma, Ceridwen si trasforma nel suo predatore naturale. Alla fine dopo un lungo inseguimento, Gwion diventa un chicco di cereale in un mucchio di pula e Ceridwen, sotto forma di una gallina dalla cresta rossa, mangia il chicco. Nove mesi dopo dà alla luce un bambino bellissimo che non ha il coraggio di uccidere e così lo abbandona alla corrente del mare in una borsa di cuoio. Alla fine la borsa si arresta nella chiusa per salmoni di Gwyddno Garanhir, dove viene scoperta dallo sfortunato figlio di Gwyddno, Elffin. Aprendo la borsa scorge la fronte luminosa del bimbo ed esclama "Guarda che fronte radiosa!" , dopo di che il bambino risponde: "sia chiamato Taliesin" (Tal-iessin , fronte radiosa). Il bimbo dà poi corso a uno straordinario flusso di espressioni poetiche ispirate, profezie e parole di saggezza che sono la conseguenza dell'aver assorbito la pozione dell'ispirazione. Accolto nella casa di Elfinn, diventò un famoso bardo e sciamano, che più tardi venne ospitato alla corte di re Artù.

E' evidente la natura sciamanica di questa storia che cela un rapporto di iniziazione e rinascita dietro a dei cambiamenti in forme animali, uccelli e pesci. L'iniziazione, di per sé, risveglia una grande saggezza che in seguito fu codificata nelle poesie attribuite a Taliesin, dove leggiamo non solo la sua trasformazione in altre creature, ma anche del suo rapporto simbolico con la totalità del creato. Questo è uno degli obiettivi principali degli sciamani di tutto il mondo e sia nella figura di Taliesin che negli insegnamenti a lui attribuiti sono stati conservati gli elementi primari dello sciamanesimo celtico.

Fonte:"Sciamanesimo Celtico" . John Matthews - edizioni l'età dell'Acquario
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